Galleria Borghese

Posted 27-11-2019


Valadier. Splendore nella Roma del Settecento

Villa Borghese, 30.10.2019-2.2.2020

Catalogo a cura di Officina Libraria

Traduzione in inglese a cura di Jeremy Carden e Sarah Elizabeth Cree per NTL, Firenze

La grande mostra monografica dell’autunno sarà dedicata a Luigi Valadier, il più celebrato ebanista, fonditore e orafo italiano della sua epoca e uno dei protagonisti del clima culturale sviluppatosi a Roma alla metà del Settecento.

La straordinaria sintesi di versatile creatività e insuperata perizia tecnica, unitamente alla capacità di Valadier di interpretare il nuovo sentimento dell’antico, diedero vita a un rinnovamento del gusto che si affermò a Roma come modello internazionale, facendo della sua celebre bottega di via del Babuino uno dei luoghi più visitati da reali, diplomatici, collezionisti, antiquari e grand tourists.

Nel 1759 Luigi Valadier rilevò la bottega del padre Andrea, argentiere francese stabilitosi a Roma nel secondo decennio del secolo. Risalgono a quell’anno i primi lavori eseguiti per i Borghese: il rifacimento della cappella di famiglia di Santa Maria Maggiore e di quella del SS. Sacramento in Laterano. Fu questo l’avvio di una intensa collaborazione che accompagnò l’artista per oltre un venticinquennio, fino alla sua morte, avvenuta nel 1785.